Dalla danza al Metodo Ipopressivo: l’esperienza di Arianna Cavallo
Dalla danza al metodo ipopressivo multidisciplinare: la storia di Arianna

Pilates, danza e Metodo Ipopressivo Multidisciplinare: la storia di Arianna Cavallo

Il corpo parla, racconta e custodisce memorie. Per Arianna Cavallo, insegnante di Pilates e danzatrice, questo dialogo è iniziato molto presto, a soli quattro anni, quando ha mosso i primi passi nel mondo della danza.

«Tutto quello che ho sperimentato con la danza mi ha portata a una profonda conoscenza del mio corpo e a un ascolto che oggi considero imprescindibile per il mio lavoro» racconta.

Il Pilates, inizialmente parte integrante del suo allenamento da danzatrice professionista, si è trasformato con il tempo nel cuore della sua attività. Dopo aver conseguito la certificazione Stott Pilates, sceglie di investire sempre di più nella formazione e nell’insegnamento ampliando il suo bagaglio.

Corsi dedicati alla fascia (Anatomy Trains in Motion, Slings Essentials), percorsi che incrociano danza, yoga e Pilates (Garuda Dhara) e approfondimenti sulla biomeccanica del movimento in spirale (Spiraldynamik®).  Una ricerca continua, che gravita intorno a un unico centro: il corpo.

Parliamo di tutto questo con Arianna, in un’intervista che racconta il suo percorso personale e professionale fino all’incontro con il Metodo Ipopressivo Multidisciplinare.

Dalla danza al Pilates: un corpo allenato fin da bambina

Il Metodo Ipopressivo Multidisciplinare (MIM) è arrivato nella vita di Arianna nel 2020, spinto da una duplice motivazione: la necessità di rispondere a esigenze concrete dei suoi clienti e il desiderio di trovare una soluzione personale a una problematica che la stava condizionando.

«Molte persone mi parlavano di disturbi legati al pavimento pelvico. Un’amica, in particolare, con problemi di incontinenza, mi spinse ad approfondire. Poi ci fu la mia esperienza diretta: avevo sviluppato una dismenorrea invalidante, con dolori forti all’addome e al sacro. Esami e visite non mostravano nulla, ma io non riuscivo più a gestire quella condizione.»

Dalla danza al Metodo Ipopressivo Multidisciplinare

Il percorso MIM ha fatto emergere un possibile ipertono del pavimento pelvico, diagnosticato anche in seguito da un’ostetrica, legato agli anni di intenso lavoro sul core come danzatrice e insegnante di Pilates.

«Il MIM ha cambiato la mia qualità della vita. I dolori si sono attenuati e i giorni del ciclo non sono più un inferno. È cambiata la mia percezione del pavimento pelvico e di tutto il corpo: danza, Pilates, respirazione si sono intrecciati come pezzi di un puzzle che finalmente trovano il loro posto

Arianna Cavallo durante un esercizio del metodo ipopressivo multidisciplinare

Dal dolore al benessere: un nuovo modo di vivere il corpo

Oggi Arianna porta questa consapevolezza nel suo lavoro quotidiano con i clienti, osservando nei percorsi di ipopressiva benefici immediati come:

  • miglioramento della qualità respiratoria,
  • migliore allineamento posturale,
  • riduzione delle problematiche legate al pavimento pelvico,
  • scoperta del respiro come risorsa preziosa e non solo come atto involontario.

Da insegnante di Pilates, sottolinea un punto cruciale: «Si rischia spesso di usare il core in modo disfunzionale. Un addome che appare forte, in realtà, può nascondere squilibri. Non si tratta di eliminare certi esercizi, ma di proporli con consapevolezza, osservando e offrendo modifiche affinché il corpo percepisca ciò che è giusto che accada.»

Il messaggio è chiaro: la vera forza nasce dall’ascolto e dall’equilibrio, non dalla rigidità.

Esercizi con il MIM insieme ad Arianna

Un invito ai professionisti del movimento 

Per Arianna, MIM rappresenta un arricchimento non solo personale, ma anche professionale. «Credo sia una formazione importante per chi insegna Pilates o danza. Permette di rendere il lavoro più completo, sicuro e rispettoso della fisiologia del corpo.»

Presso il suo studio milanese Sferapilates, in zona Porta Romana, Arianna Cavallo ha creato un ambiente di eccellenza. Grazie alla collaborazione con professionisti di fisioterapia e osteopatia, ogni cliente può beneficiare di un percorso completo e integrato, in un contesto stimolante e ricco di competenze.

«Quello che mi preme più di ogni altra cosa è insegnare alle persone a percepire il proprio corpo, ad ascoltarsi e a prendersi cura di questa macchina affascinante e meravigliosa

Il Metodo Ipopressivo Multidisciplinare può arricchire anche il tuo percorso professionale. Visita la sezione dedicata alla formazione sul sito di Ipopressivi Italia e scopri come iniziare.

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